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I SABATI COI BAMBINI DELLA ZONA

Aggiornamento: 1 giorno fa

Al sabato pomeriggio, dalle 15 alle 17, la nostra sede di Via Pré ospita bambini che abitano nelle sue vicinanze.

Molti di loro purtroppo vivono in famiglie disastrate: alcuni sono figli di prostitute, altri hanno genitori tossicodipendenti o, comunque, non sono minimamente seguiti dalla propria famiglia.

Avendo notato i forti bisogni espressi da questi piccoli, per noi così speciali, tre anni fa abbiamo deciso di investire del tempo per cercare di creare un posto sicuro per le nuove generazioni.

Durante il tempo che condividiamo al sabato, con racconti e storie illustrate insegniamo loro alcuni valori, come l’amicizia, il rispetto, l’amore verso il prossimo, ma cerchiamo anche di farlo con il nostro esempio; fin dall’inizio, infatti, il nostro obiettivo è sempre stato quello di far sentire ognuno dei nostri bambini speciale, importante e unico, ma anche di essere per lui un punto di riferimento.

Stiamo vedendo negli anni che il nostro tempo investito con i bambini porta molto frutto, non solo nelle loro vite, ma anche nelle nostre; per esempio, personalmente ho imparato a NON GIUDICARE un comportamento sbagliato, ma a correggerlo con amore: abbiamo sempre qualcosa da imparare dai bambini che vengono nel nostro centro.


Un'esperienza personale

Mi viene in mente un bambino che viene da noi da quando aveva due anni e che aveva spesso momenti di rabbia, durante i quali urlava buttandosi per terra e spaccando tutto quello che gli capitava davanti.

Per molti mesi ebbe questo comportamento e spesso, come collaboratrice, mi lamentavo, anche davanti a lui, per come fosse difficile da gestire.

Essendoci poi domandati quale potesse essere il motivo di questo suo comportamento quasi costante, e dopo aver cambiato il nostro metodo educativo, scoprimmo che aveva un bisogno disperato di attenzioni: l’essere spesso ignorato dalle persone che lo circondavano lo portava a cercare di attirare la loro attenzione, anche se con quei modi sbagliati.

Quando cominciammo a chiedergli quale fosse la ragione della sua rabbia, come si sentisse, se fosse successo qualcosa a casa che lo facesse stare male, iniziò ad aprirsi ed a cambiare completamente il suo modo di fare.


Questo è solo uno dei tanti disagi che purtroppo i nostri bambini vivono: il nostro desiderio è quello di poter essere per loro un punto di sfogo, un aiuto ed, auspicabilmente, un riferimento.


Elisa







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